LA NOSTRA STORIA

Immaginate Torino e la sua collina all’inizio del ‘900. Bella come oggi e altrettanto amata dai torinesi e da tutti coloro che, dalle valli circostanti, si recavano in città per lavoro o per svago.

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Era l’epoca delle gite fuori porta, quelle in cui il viaggio per raggiungere la meta era importante come la meta stessa, quelle in cui le soste da un punto all’altro erano scandite da riti indimenticabili. Uno di questi era una tappa al Bric.

Nessuno probabilmente ricorderà gli anni della sua nascita ormai, se non la memoria storica della famiglia Trucchi, la cui gestione cominciò negli anni ’70 grazie a Gino Trucchi, che fece del Bric una gelateria artigianale molto frequentata da chi percorreva la collina in una direzione o nell’altra.

In quella gelateria Luciano, il figlio di Gino, era solito portare suo figlio Costantino a trovare il nonno e a mangiare un gelato durante il fine settimana. Di quei giorni, Costantino ha portato con sé durante gli anni dei ricordi indelebili: le macchine parcheggiate, il rumore delle risate della gente che dopo la passeggiata al Parco della Rimembranza si fermava per un gelato o per un bicchiere di vino, un generale senso di festa che, una volta terminato il liceo, ha deciso di voler ricreare.

Con la gestione di Costantino e Luciano, alla gelateria si è ben presto affiancata una cucina che oggi rende l’offerta del Bric assolutamente completa, grazie alle affascinanti sale e ai due dehors che offrono al tempo stesso uno sguardo mozzafiato su Torino e un’immersione in atmosfere liberty che sovente vengono arricchite di nuovi pezzi unici e originali.